Nell’ambito della struttura del tessuto economico e sociale italiano, un ruolo cruciale è svolto dalla categoria dei lavoratori autonomi e dei piccoli imprenditori. Una realtà per molti aspetti difficile da comprendere con i tradizionali strumenti di analisi e che reclama soluzioni per molti aspetti nuove.
Si è soliti sostenere che uno dei tratti distintivi del nostro sistema economico, e forse il punto di forza, sia rappresentato dalle piccole imprese a conduzione perlopiù familiare, un mondo spesso contrapposto a quello di ‘‘
poche’’ grandi imprese. In questi ultimi anni, tuttavia, a seguito anche dell’affermarsi delle nuove tecnologie dell’informazione e della globalizzazione dei mercati, si è assistito a profondi mutamenti nel sistema produttivo. Uno di questi che sta assumendo carattere sempre più strutturale è certamente quello organizzativo. Nel nuovo contesto le piccole imprese non sono soltanto il frutto di una libera scelta del lavoratore ma anche la conseguenza di un nuovo modello di organizzazione del lavoro che sfrutta le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.